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Riprendersi dallo chock di un rebranding


Di recente ho avuto questa esperienza, di ritrovarmi in mano un prodotto che uso tutti i giorni e rendermi conto di colpo che aveva cambiato confezione. Essendo una designer di rebranding ne ho visti molti, ma mai toccati sulla mia pelle in modo così forte. Questo perché il prodotto in questione è un prodotto a cui sono affezionata, lo utilizzo da tipo..tutta la vita, e sono talmente abituata a vederlo in un modo che trovarmelo cambiato senza preavviso mi ha letteralmente destabilizzata.


Forse avete capito di cosa parlo, sì della Rinazina. Di cui poi ho parlato anche in un reel di instagram. In tutto ciò ho avuto un'illuminazione e quindi, perchè non parlare proprio di questo argomento: i rebranding. Di seguito una piccola guida su cosa è un rebranding, come si fa e quali sono i principi fondamentali per farlo al meglio.


Il rebranding è un'arte, una disciplina che va ben oltre la semplice creazione di un nuovo logo o di una grafica accattivante. È una strategia complessa che coinvolge l'evoluzione dell'identità di un marchio, il suo modo di comunicare e la percezione che il pubblico ha di esso. In questo articolo, esploreremo i principi fondamentali che guidano un buon rebranding e li illustreremo attraverso un esempio pratico.


1. Coerenza del rebranding: L'armonia visiva e concettuale

Il primo principio fondamentale per un rebranding di successo è la coerenza. Questo implica la creazione e il mantenimento di un'immagine uniforme che parli chiaramente al tuo pubblico. La coerenza non riguarda solo l'aspetto visivo, ma anche il messaggio e l'esperienza complessiva del marchio. Un buon rebranding dovrebbe essere in grado di trasmettere in modo chiaro e conciso chi è il marchio e cosa rappresenta.



Esempio Pratico: Immagina una catena di caffetterie che decide di rinnovare il suo marchio. La nuova identità dovrebbe riflettere non solo un nuovo logo moderno, ma anche un cambiamento nell'approccio alla sostenibilità e all'esperienza del cliente. I nuovi materiali per l'imballaggio, le iniziative ecologiche e un design di interni più accogliente lavorano insieme per comunicare la coerenza del marchio, sia visivamente che concettualmente.


2. Innovazione: abbracciare il nuovo senza paura

L'innovazione è un altro pilastro essenziale del rebranding. Significa abbracciare il nuovo senza paura di rompere gli schemi esistenti. Questo non implica necessariamente un cambiamento radicale, ma piuttosto l'adozione di nuove idee e approcci che mantengano il marchio al passo con i tempi e le aspettative del pubblico.



Esempio Pratico: Considera un'azienda di tecnologia che decide di rinnovare il suo marchio per riflettere la sua leadership nell'innovazione. Il nuovo design potrebbe incorporare elementi visivi futuristici, combinati con messaggi chiari che sottolineano la dedizione all'innovazione. Questo potrebbe includere anche nuovi prodotti o servizi che introducono nuove funzionalità o tecnologie di punta.


3. Autenticità: la forza della verità

Un rebranding efficace deve essere autentico. Raccontare la tua storia in modo genuino e trasparente è fondamentale per instaurare una connessione autentica con il pubblico. Gli utenti di oggi sono molto attenti e apprezzano la coerenza tra ciò che un marchio dice e ciò che effettivamente fa.



Esempio Pratico: Immagina un'azienda di prodotti biologici che decide di rinnovare il suo marchio per riflettere meglio i valori di sostenibilità e qualità dei suoi prodotti. Il nuovo design potrebbe evidenziare il processo di produzione sostenibile, con immagini trasparenti della filiera produttiva e informazioni chiare sulla provenienza degli ingredienti. Questo non solo aggiunge autenticità al marchio, ma crea anche una connessione più profonda con i consumatori che cercano prodotti genuini.


4. Connessione emotiva: creare un legame significativo

Infine, la connessione emotiva è un elemento chiave del rebranding. Creare un legame significativo con il pubblico va oltre la semplice comunicazione di fatti o caratteristiche del prodotto. Si tratta di far sentire al consumatore un'emozione quando interagisce con il marchio, che sia gioia, fiducia o gratitudine.


Esempio Pratico: Immaginiamo una compagnia aerea che decide di rivoluzionare il suo marchio. Oltre a un nuovo logo e colori accattivanti, il rebranding potrebbe concentrarsi sull'esperienza di viaggio. La comunicazione potrebbe enfatizzare non solo la comodità e l'efficienza, ma anche l'eccitazione e l'avventura che accompagna ogni viaggio. Le campagne pubblicitarie potrebbero raccontare storie coinvolgenti di esperienze di viaggio memorabili, creando così una connessione emotiva con il pubblico.

In conclusione, un rebranding di successo si basa su questi quattro principi fondamentali: coerenza, innovazione, autenticità e connessione emotiva. Unendo questi elementi in modo equilibrato, un marchio può trasformare l'ordinario in straordinario, catturando l'attenzione del pubblico e mantenendo la sua rilevanza nel tempo.


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